La 1a volta che l’ho veduto
Mi sembrava impossibile entrati cosi in un mondo naturale assoluto.
Piante di ogni genere sparse dappertutto
E la possibilità di vedere il mare soprattutto.
La mattina ti svegli al canto delle cicale e vedi il sole sul mare.
Alla sera la luna ti accompagna mentre ti vai a coricare
Da dove sono tra gli alberi ombrosi sono accarezzata dalla brezza marina
Che mi rinfresca sempre dalla sera alla mattina
Vedo l’immensa distesa del mare
Ora calmo liscio e azzurri che fa sognare.
Il sole sopra di me si nasconde tra i rami di un pino
Che enorme mi sovrasta e il cui tronco ora mi e vicino le cicale mi accompagnano col loro frinire fino a sera
Quando i grilli le sostituiscono come una compagnia vera.
Profumo di mare di salici e di pini le mie narici respirano
Mentre in lontananza del treno soffusamente i fischi mi raggiungono..
Sotto il cielo terso e azzurro sono completamente rilassata
Sembra impossibile che la pandemia di questi 2 anni sia di qua passata
Alcune agavi i fiori 25nnali mostrano orgogliose
E i gabbiani volano sul mare senza tante pose
Ogni tanti delle imbarcazioni rompono il silenzio e scie impercettibili làsciano nel mare
Sembrano volare sul niente come sognare.
Ora basta ho descritto questo villaggio meraviglioso
Dove la natura la pace e la tranquillità danno a noi un desiderato estivo riposo.!

Fulvia Ferrari

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Posto sempre splendido e super salutare!!!
Come volevasi dimostrare in relazione ad una mia precedente relazione positiva, anche gli amici che quest’anno ho portato con me al Villaggio Irene ne sono stati entusiasti!!!
E non fanno che telefonarmi per dirmi che l’anno prossimo vogliono tornarci, anzi, che sperano che la struttura sia aperta anche a Pasqua o durante altre festività e ponti, per trascorrervi altri giorni sereni.
L’aria di quel posto già da sola rigenera, e non vi dico come si avverte la differenza una volta rientrati in città… questo si potrebbe affermare di ogni altra località marina, ma in quel particolare villaggio la presenza di una fantastica vegetazione sia naturale che sapientemente disposta ovunque, contribuisce a creare un’atmosfera balsamica e profumata, una vera cura ringiovanente.
Basti pensare che in città soffro sempre di sonno arretrato, mentre al villaggio quando dormivo poche ore per notte, se tiravo fino a molto tardi divertendomi con l’animazione (un saluto ai simpaticissimi ragazzi che la facevano!!!) oppure perché ci facevamo qualche passeggiata sulla spiaggia, che è talmente lunga da consentirlo anche senza uscire mai dai confini della struttura, mi svegliavo presto lo stesso, come un grillo, fresca e riposata.
Da notare anche che al minimo problema i gestori sono intervenuti con assoluta tempestività e gentilezza, oltre che con calore umano, cosa che non sempre è facile trovare in posti simili, specialmente quando sono di tale grandezza.
I nostri bungalow erano veramente confortevoli, di forma originale perché semisferica, ma molto evocativa dell’aria mediterranea, tinteggiati con colori freschi, ad un passo dal mare, e ciascuno con un portichetto dove abbiamo fatto tante colazioni da favola, guardando il panorama.
Un plauso anche alla cucina del ristorante, ai risotti che adoro, alle verdure grigliate, e specialmente al pesce, sempre freschissimo e cotto alla brace con pochissimi grassi e appena qualche granello di sale, che mi ha ricordato il modo di cucinarlo alla greca descritto dalla Yourcenar in “Memorie di Adriano” come il massimo della semplicità e insieme della raffinatezza, il tutto a prezzi veramente più che onesti.
Anche queste cose sono cultura, oltre alle zone archeologiche nei dintorni che è possibile visitare se si desidera arricchire così il proprio soggiorno, su indicazione ed eventualmente organizzazione dei proprietari, che conoscono bene le bellezze della loro terra e ne vanno giustamente fieri.
Che nostalgia… le vacanze finiscono sempre troppo presto, ma da quando ho scoperto questo posto so dove andare quando devo rifare un pieno di salute fisica e di benessere psicologico, e insieme ai miei amici come ho già detto stiamo già organizzando, carichi dell’allegria e serenità che il recente periodo ci ha donato, dei futuri soggiorni, speriamo al più presto!!!
Un grazie ed un caro saluto a tutti i proprietari, al signor Battista ed alla signora Maria, oltre che alle figliole Irene e Caterina, con i miei complimenti per aver saputo preservare il carattere naturista della loro attività, senza trasformare un gioiello del nostro paese in uno di quei posti leccati dove il mare e la natura sono solo un pretesto ma vengono in realtà tristemente distrutti da un’edilizia e da una gestione irresponsabili e miranti solo al profitto.
A questo proposito un’ultima osservazione, ma che belli i sassi sparsi sulla sabbia della spiaggia! Erano coloratissimi, certi sembravano granito rosso o rosa, altri parevano marmi, o alabastri candidi, e mi hanno ricordato che le coste dello Jonio hanno una natura geologica simile a quella di certe isole greche e dell’Africa del Nord. Ne ho raccolti alcuni, che ora abbelliscono il mio salotto, e mi aiutano ad addolcire la nostalgia di quel gran bel posto.
Consiglio sulle camere: I bungalow sono tutti bellli, dipende da quanto si vuole essere vicini alla zona centrale con bar e ristorante, oppure un po’ più appartati.
Francy f.

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il nostro pensiero…
Credo che tutti abbiano visto il film Dirty Dancing. Questo per aiutare a comprendere, per chi ne avesse tempo e voglia di leggere questa brevissima recensione sul campeggio ” Villaggio Irene “, quale sia stato il nostro primo impatto in questa storica struttura costruita negli anni 70. Situato in quel di Pietrapaola, a nord della costa jonica calabrese, il camping è immerso in una fitta macchia verde di pino marittimo a ridosso del mare. Una privata spiaggia, molto profonda ed estesa, lascia agio e riservatezza, con i suoi distanti ombrelloni e sdraio, a qualsiasi tipo di esigenza del campeggiatore. Inutile soffermarsi sulla qualità cristallina del mare. Inoltre, il confort sulla sabbia è corroborato dal magnifico servizio offerto dal famoso bar ” El Munta”, capitanato dal mitico Mario. E per chi non si accontentasse di un panzerotto o di un panino, pochi gradini più su, è presente un ottimo ristorante pizzeria molto attivo soprattutto nelle ore serali. Come sottolineavo prima, la location e l’ambiente architettonico assumono tutte le caratteristiche della famosa pellicola, così…immediatamente si viene catapultati ed immersi in quel tempo lontano ed in quelle atmosfere ovattate. Infatti il grande salone centrale e cuore dell’intera struttura, ne è l’emblematico esempio. Il meritato riposo è così gestito:mentre i camper, ben serrati godono del magnifico paesaggio poiché posti a pochi metri dal mare, i bungalow invece sono ben dislocati sotto l’ombra e danno ampio respiro e notevole privacy a chi ci soggiorna. A volte può ” turbare ” tutta questa distanza e questo silenzio, quasi un mondo avulso alla civilizzazione. Un ambiente davvero sommesso. Tuttavia non ci si sente per nulla soli. Infatti c’è una grande ospitalità e coinvolgimento sia da parte dei proprietari che da parte di tutti i campeggiatori presenti all’interno del villaggio. Un gruppo storico e molto compatto che da anni presiede questi luoghi. Quasi una grande famiglia per nulla chiusa a guscio e fatta di persone allegre e capaci di accoglierci con semplicità e naturalezza. Quindi, se da un lato si può vivere in assoluta pace e silenzio, d’altro canto non manca di certo il puro, semplice e genuino divertimento. Ciò è stato possibile anche da chi è stato capace di gestire le attività ludiche e di intrattenimento. L’animazione, infatti, ha giocato un ruolo essenziale all’ amalgama di tutti i presenti di quest’ anno. Un doveroso grazie va quindi a Massimo, Giusy e Leda per averci sempre tenuto sulla “forca” e fatto divertire.
Ad allietare, inoltre, le nostre serate sono state anche le grandi cene in spiaggia e quel grande camino comune col fuoco perennemente acceso e ricco di pietanze.
E per chi ha ancora la forza di leggere, dico questo: ” Se siete naviganti e andate in cerca di lusso, super confort e puzza sotto il naso, cambiate pure rotta, quelle sono terre lontane e questa, di certo, non è la vostra isola.” Luoghi così esistono davvero e non sono velleità.
Alla luce di ciò c’è abbiamo vissuto non ha davvero nessuna importanza se qualche volta il rubinetto perdeva, un pappatacio ti pungeva o la doccia in comune era fredda. ” A noi ci piace e ci è piaciuto così .” Ed infine, cosa di non poco conto, è la possibilità che questo villaggio offre: dare alle nostre ben amate bestioline l’opportunità di rimanere con noi durante le nostre agognate vacanze.

Ps.
Se han fatto entrare pure me…
Che si aprano le gabbie…

Famiglia Paparella e Marelli

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un posto magicamente anomalo
Cercato per averne sentito parlare.
Scelto per il posto.
Incuriosito dai prezzi ridicoli.
Insospettito per l’esser stato accolto e messo totalmente a mio agio dalla follia dei proprietari e dalla convinzione inspiegata degli ospiti di più lungo corso di me.
Allettato perché si dorme in posizione fetale e si mangia qualità calabrese in quantità antico-romana.
Stupito per aver trovato, e solo qui, persone che tornano, spesso da lontano, tutti, tutti gli anni e da anni, e con amici aggiunti al seguito.
Spiazzato per la dedizione e l’amore, magari da interpretare, di una famiglia che ci si dedica tutta da tanti, tanti anni e che per qualche motivo ha saputo rivestire di magia emozionale questa esperienza inspiegabilmente unica e difficile da ricreare.
Rimotivato perché chiestoci dai nostri figli, i piccoli tutto il giorno impegnati e al sicuro (e noi liberi!!) e i più grandi per due settimane in un irricreabile sanissimo bagno di rapporti reali, A CELLULARE SPENTO (mai altrove fuori da qui), cresciuti ormai insieme con amici di altrove in questo irrinunciabile appuntamento annuale.
Convinto perché rigenerato. Perché solo qui leggo, nuoto, pesco, barbecueizzo, mi ubriaco, gioco, consento ironie su di me e assottigliamenti di distanze prossemiche. Solo qui mi iscrivo a tornei, ballo e mi reinnamoro. e mia moglie di me per quel che ridivento.
Fedele negli anni perché, per quanto ho eventualmente saputo dirvi e per altro che ancora non so, per me una vacanza vale e rigenera, se sa creare ristoro e dar spazio a esigenze altrove ed in altri momenti inespresse. Se sa emozionare e si fa ricordare. E’ qui la mia certezza di socialità scelta perchè rilassata, affettuosa, non faticosa, e svestita da ruoli.
E in questo magicamente anomalo Villaggio c’è una costante:
come per la fine di una liberatoria terapia di gruppo, quando si arriva ai saluti, con imbarazzi più o meno celati, immancabilmente …..
ci si commuove. dove altrimenti ?!
quindi tutto il positivo possibile direte voi? neppure per idea !
Comodità di raggiungimento, eccellenza di civiltà del contorno, lusso studiato, impeccabilità dei servizi ? magari non proprio !
ma quelli me li ritrovo addosso tutto il resto dell’anno, e so dove cercarli
Ignazio